13 Dicembre 2009 - XCVI U.C. - Lodi e San Bassiano



Per la XCVI U.C: (96^ Uscita Curiosandi) la scelta è caduta su una vasca fuori porta, causa grande freddo e giornate cortissime.

La meta è Lodi, con l'idea di passeggiare in centro e vedere le vetrine natalizie. Arriviamo in tutta tranquillità e, approfittando di uno scampolo di sole decembrino, ci fermiamo all'ingresso di Lodivecchio per ammirare la bellissima chiesa di San Bassiano o dei XII Apostoli.



Dopo lunga discussione sulle tipologie di siepi da giardino (i Curiosandi sono strani a volte...) arriviamo in centro a Lodi e iniziamo la nostra vasca.
Salvo chiama un collega e lo aspettiamo in piazza (bellissima, anche se inspiegabilmente vuota) e insieme passeggiamo per la affollatissima via Roma (e Canio è molto contento!).
Il freddo non da' tregua così ripieghiamo in pasticceria per una strameritata cioccolata. Chiacchiere e battute scherzose fino all'ora del rientro.
Ultima uscita del 2009!

Alla prossima.
Mario

22 novembre 2009 - Alpe Giumello in Valsassina



Giornata grigia ma senza la temuta pioggia per un'altra uscita in Valsassina.
Questa volta scegliamo un percorso ad anello da Indovero (ma Indovesarà l'accento?) all'alpe Giumello e da qui a Narro per tornare al punto di partenza.

Viaggio senza traffico, solito caffè dalle splendide Simo e Anna (che progressi eh?), poi Canio si fa tentare e compra del formaggio nella adiacente formaggeria nonostante le nostre minacce di lasciarlo a piedi...

Questa volta le indicazioni sono davvero precise, parcheggiamo al posto giusto e non sbagliamo mai! Il percorso è semplice e breve ma le giornate sono corte e va bene così.

Arriviamo all'alpe Giumello, foto di rito e poi raggiungiamo il rifugio Capanna Vittoria (buono il cibo, caro il vino...), non male ma assai affollato perchè raggiungibile anche in macchina.

Qui qualcuno dorme...



qualcun altro no!



Si riparte e con una ripida discesa in boschi di castagne e betulle recuperiamo la trek mobile, tutto il calcio minuto per minuto e a casetta per cena.

Alla prossima.
Mario

15 novembre 2009 - Rifugio Casera Vecchia in Valvarrone



E da questa volta i Curiosandi hanno iniziato a percorrere i sentieri della Valsassina, finora poco battuta dai nostri prodi (minuscolo!).
La meta è la media Val Varrone da Premana al rifugio Casera Vecchia. Ritrovo agli ananas di Sesto dove incontriamo Silvia e Pablo e via, sotto un tipico cielo grigio novembrino.

Arriviamo a Premana e parcheggiamo, per la gioia di Canio, in via Risorgimento, poi iniziamo a camminare e qui la prima sorpresa: il sentiero ci si presenta con una impervia discesa! (E infatti al ritorno, già stanchi, sarà il colpo di grazia...)

Chiacchierando amabilmente il percorso si snoda sotto i nostri scarponi e, sebbene piuttosto lungo, non è faticoso. In più possiamo ammirare una bella cascata e un paio di villaggi con baite molto carini, sembra di essere dentro un presepe!

Nel frattempo la neve (per terra, non dal cielo!) ha fatto la sua comparsa ma non demordiamo: il pensiero della polenta fumante ci sprona e finalmente arriviamo al rifugio. E' veramente bello, tutto in legno, molto raccolto, il gestore è simpatico e affabile, il cibo di qualità... e come al solito non facciamo prigionieri!



Si fa pomeriggio inoltrato, ripartiamo ma ormai le giornate sono corte e arriviamo che è già buio.

Bella giornata e bella gita, se solo il sole si fosse mostrato...



Alla prossima.
Mario

7 novembre 2009 - Resegone

Quanta neve!



Gruppo ridotto per questa uscita di sabato, ma le previsioni per la domenica danno pioggia e quindi andiamo.
Caffe' al bar delle Veline e poi via sui tornanti per Morterone. Arrivati, ci rendiamo conto di quanta neve ci aspetta ma non ci demoralizziamo e iniziamo il cammino.
Come di prammatica, ad un bivio sbagliamo il sentiero e cosi' dopo circa un quarto d'ora ritorniamo sui nostri passi. La neve intorno a noi e' sempre di piu' (circa mezzo metro), per fortuna il sentiero e' ben segnato e scavato nella neve.
Chiacchierando amabilmente arriviamo al rifugio dove ci aspetta un panorama quasi "spettrale": la neve, il sole che filtra tra le nubi, le cime imbiancate. Bellissimo!



Foto di rito e ci accingiamo al pranzo nel rifugio: qui, mentre io in fretta consumo un'insalatina scondita, un po' di tofu e una minerale (non gassata), devo poi aspettare che Canio si sbafi (nell'ordine):
- polenta e lonza con funghi
- polenta e formaggi
- polenta, cotechino e lenticchie
- un litro di vino
- grappa e caffe'.....

Riprendiamo il cammino tutti imbacuccati perche' fa parecchio freddo; in breve raggiungiamo la trek mobile IV e ripartiamo; breve sosta al bar delle Veline per un prosecchino, acquisti vari alla vicina formaggeria e via verso casa.

Alla prossima!
Mario
Google