Gita 148 - 26 giugno 2011: da Piora a Cadagno e Cadlimo (CH)

Gita spettacolare nella zona dei laghetti di Tom e Ritom in una bellissima giornata di caldo sole estivo (20° a 2600 metri!): mai una nuvola in cielo.

Il percorso è ad anello e ci porterà a vedere tutti i laghetti della zona.



Lasciamo la macchina al parcheggio sotto la diga del lago Ritom (il parchimetro accetta solo monete, per fortuna riusciamo a raccattarne abbastanza per la sosta) e partiamo.



Dobbiamo fare mezzo giro intorno al Ritom, e poi prendere la mulattiera che sale dolcemente fino alla frazione Cadagno che si affaccia sul lago omonimo.



Subito dopo la Capanna Cadagno finalmente (?) il sentiero si inerpica e improvvisamente diventa ripido con continui tornanti: in poco più di mezz'ora saliamo di circa 300 metri fino a quando scavalliamo una bocchetta e arriviamo al Lago di Dentro.



Breve sosta a base di cioccolato e si riparte: davanti a noi c'è una parete ripidissima, speriamo di tutto cuore che il sentiero ci giri intorno ma è una pia illusione!
Altri 300-400 metri e finalmente sbuchiamo in un altipiano, dove ammiriamo diversi laghetti (Laghetti della Miniera).



Ci incuriosisce la neve che ha un bellissimo alone rosa.



Solo il tempo di cercare il sentiero (qui è tutto rocce e non ci sono segni) e scopriamo di dover scendere in picchiata di 300 metri fino ad un torrente, correre per un po' paralleli fino al Lago Isra e poi risalire ripidamente ciò che abbiamo disceso poco prima.



Arriviamo a Lago Isra che sono le 2 passate, brevissima sosta per il pranzo (siamo a solo a metà strada!) e risaliamo faticosamente fino alla Capanna Cadlimo: sono le 3 e mezza, abbiamo sete e siamo stanchi, così ci beviamo una Rivella (pensando al Dorico!)

Ci rimettiamo in cammino in un paesaggio "lunare" che costeggia il Lago Cadlimo e poi il Lago Scuro.





Arriviamo così alla bocchetta che si affaccia verso il Lago Ritom: si vedono 3 laghi uno sopra l'altro, che spettacolo!



Il sentiero scende a rotta di collo e noi, a passo da bersagliere, giriamo intorno ai Laghi Taneda, al Lago di Tom e finalmente arriviamo al Ritom.





E' tardo pomeriggio, le ombre si sono allungate ma ce l'abbiamo fatta!
Il prezioso oggetto tecnologico di Marco ci riassume i dati della giornata: 18 km, 6.30 ore di cammino e circa 1000 metri di dislivello. Gitona, non c'è che dire!

19 giugno 2011 - Sodadura e Anello dei Campelli (dai Piani di Artavaggio a Bobbio e ritorno)

Bellissimo percorso, anche perchè trovato quasi per caso, in una finalmente bella giornata di sole di questo giugno così piovoso.

L'idea è di dare un'occhiata ai Piani di Artavaggio senza la neve e di salire sul Sodadura: le guide lo definiscono molto panoramico e quindi ci provo.

Arrivo alla cima della funivia e, abituato ai sentieri svizzeri deserti, mi sembra di essere in Piazza Duomo la vigilia di Natale... e sarà così per tutta la giornata.
Mentre la fiumana di gente inizia a salire verso il rifugio Nicola, mi attardo un po' per avere un po' di pace e camminare da solo. Inizio a chiacchierare con un pastore che sta sistemando un recinto, dopo un po' la domanda fatidica: "quale è il sentiero migliore per salire al Sodadura?" Risposta glaciale:" Se te ghe i gamb, va su per la cresta!" e mi indica la parte destra del monte.



Non me lo faccio ripetere due volte e mi lancio nell'avventura, anche perchè non c'è nessuno, la gente sta salendo dall'altra parte...
Infatti capisco subito il perchè: non c'è neppure il sentiero, si sale sul pratone dritto per dritto!
Arrivo in cima e in effetti il panorama merita la fatica: il Resegone, le Grigne, Il Pizzo dei Tre Signori, lo Zuccone Campelli e poi le cime bergamasche sullo sfondo: che spettacolo!







Poco dopo vengo raggiunto da un altro escursionista che è salito dalla stessa mia parte (avrà incontrato il pastore anche lui?). Mi racconta che la settimana scorsa ha fatto l'Anello dei Campelli, che gira tutto intorno allo Zuccone Campelli e in 4 ore lo si fa. Guardo l'ora, è presto, dovrei farcela e decido di provarci!
Scendo dal Sodadura dalla parte sinistra (incrocio un gruppo di bambini delle elementari che salgono!), passo accanto al Nicola e al Cazzaniga e imbocco il sentiero.
In effetti è bellissimo: il panorama è immenso, a sinistra i pinnacoli selvaggi dello Zuccone, a destra montagne a perdita d'occhio. Dopo un paio d'ore di buon passo, arrivo in cima alla Bocchetta dei Mughi (punto più alto dell'Anello).





Da qui scendo a precipizio verso i Piani di Bobbio, poi risalgo un po' e raggiungo il rifugio Lecco.
Ora di pranzo, purtroppo il rifugio è chiuso per lavori e mi devo accontentare dei panini.
Riparto, un cartello mi indica 1.50 ore per i Piani di Artavaggio per il Sentiero degli Stradini, che completa l'Anello. Per fortuna la giornata è ventilata, non c'è un filo d'ombra!



Arrivo finalmente in vista del rifugio Cazzaniga, ma è molto più in alto e mi devo arrampicare per mezz'ora di salita ripida! Arrivo finalmente in cima, ho paura di perdere l'ultima corsa della funivia per scendere e quindi scendo a passo di Bersagliere fino ai Piani, ma ce la faccio e salgo d'infilata sulla funivia che sembra quasi fosse lì ad aspettarmi: ce l'ho fatta!



Per premio mi concedo un gelato enorme alla pasticceria di Arosio, e che diamine!

La primavera dei Curiosandi

Breve excursus delle uscite dei Curiosandi nella primavera 2011.

1 maggio 2011, gita 141: da Mergoscia all'Alpe di Lego in Val Verzasca (CH)
Giro ad anello molo panoramico sulla val Mergoscia (laterale della Verzasca). Da notare la mezz'ora persa in dogana per il controllo dei documenti della Polizia italiana




8 maggio 2011, gita 142: da Frasco al lago d'Efra in Val Verzasca (CH)
Quasi 1000 mt di dislivello ma senza fatica, sentiero piacevole. Laghetto ancora tutto ghiacciato!




22 maggio 2011, gita 143: da Biborgh all'Alpe Cava in Val Pontirone (CH)
Indicazioni errate e ovviamente abbiamo sbagliato piu' volte, non siamo riusciti ad arrivare al laghetto: ci siamo già prenotati per la prossima volta!
Da notare la serratura della Capanna Cava...




28 maggio 2011, gita 144: da Giova alla Capanna Brogoldone (CH)
Siamo tornati sul Sentiero dei Formicai, ma stavolta non abbiamo sbgliato! Bellissimo il panorama dalla Capanna.




3 e 4 giugno 2011, gita 145: il Pasubio
2 giorni "patriottici" di Ciccio e del Dorico




5 giugno 2011, gita 146: Oltrepo Pavese
Giornata di pioggia e grandine, dedicata al vino e alla buona cucina. Da ricordare l'agriturismo trovato per caso.




12 giugno 2011, gita 147: da Chironico a Cala e Laghetto di Chironico (CH)
Grandissima sfacchinata ma il panorama valeva lo sforzo!

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