Abbiamo aspettato la fine di luglio per evitare sorprese, stavolta la bella giornata ha fatto da degna cornice di questa splendida escursione.
Arriviamo al parcheggio all'Alpe Pradasca e stavolta non è vuoto, buon segno! Iniziamo l'ascesa e in breve raggiungiamo la Capanna Bovarina dove parte il sentiero per il lago. Attraversiamo la vallata e finalmente iniziamo la salita vera: ripida e senza soste, lo Stambecco Etneo come al solito ci precede mentre io e il Dorico ci concediamo un passo più rilassato e facciamo qualche foto.
Il solito "espertone del posto" (quello con il sorriso del rifugista!) risponde alla nostra ingenua domanda su quanto manca al lago: "Almeno tre quarti d'ora, tutti ripidi" E infatti dopo 10 minuti arriviamo...
Il lago (decisamente grande, non si riesce a fotografarlo tutto insieme) è su un pianoro spazzato dal vento: cerchiamo inutilmente un angolo riparato per il pranzo, io rimpiango di non avere i guanti di pile!
Come sempre il panino del Dorico genera frizzi, lazzi e un po' di invidia in tutti i viandanti: oggi spiedino di carne alla brace e salsiccia!
Infreddoliti riprendiamo la strada del ritorno, mentre Ciccio e il Dorico si infervorano su una discussione informatica (!); breve sosta alla Bovarina ad ammirare le bellezze del luogo (!) e via, a casa.
Alla prossima!