
Solo la pioggia battente di questi giorni poteva interrompere le uscite trekking, così abbiamo organizzato una gita a Chiavenna per vedere le Marmitte dei Giganti.
Appuntamento collaudato ad Arosio dove recuperiamo Salvo e via verso Lecco e poi le lunghe gallerie fino a Colico; colazione a Novate Mezzola e acquisto di formaggio al distributore automatico. Tutto come previsto!
Arriviamo a Chiavenna, riusciamo a parcheggiare esattamente dove la guida ci consiglia e iniziamo la passeggiata nel "Parco dei Giganti": subito alle spalle della cittadina parte una mulattiera comoda con un percorso ad anello per ammirare le famose Marmitte.
Il sentiero è agevole, si passeggia nel bosco chiacchierando amabilmente; purtroppo le foglie lo hanno ricoperto e la pioggia lo ha reso assai scivoloso, noi abbiamo solo degli scarponcini leggeri e cerchiamo di non cadere.
Arriviamo al punto più alto, siamo sopra una "Marmitta": vediamo Chiavenna e la valle di San Giacomo verso lo Spluga, le cime innevate sullo sfondo. Bello, nonostante il cielo grigio.

Rientriamo facendo attenzione in discesa a non cadere e percorriamo il quartiere dei Crotti: peccato, molti sono chiusi. Ne scegliamo uno che è stato costruito a ridosso di una grotta naturale, molto bello!
Pomeriggio dedicato al relax con vasca in centro a Chiavenna, il ponte sul fiume impetuoso, le vie Spluga e Bregaglia, il Castello (sembra normanno...), la gogna medievale.


E anche questa è fatta, alla prossima!