Accesso stradale
Milano – Lecco– Mandello del Lario - frazione Rongio. Il parcheggio è al
termine della strada (390 m).
Dislivello complessivo
1500 metri.
Descrizione del percorso
Dal parcheggio si seguono i cartelli indicatori, imboccando una stradina
sterrata che entra nella Val Meria. Si oltrepassa il torrente e si raggiunge
un bivio; il sentiero per il Rifugio Elisa prosegue dritto, mentre per il
Bietti si deve deviare a sinistra. Si sale per belle gradinate fino a
Gardata 1040 m, collocata in splendida posizione, tra boschi e ripidi
prati. Il sentiero entra in un valloncello (valle del Quadro), supera il
greto del torrente e prosegue passando sotto la Costa Fontana, liscia
parete di calcare; esce dal bosco e per ripidi prati e canalini raggiunge il
Rifugio Bietti 1719 m. Si prosegue ora in direzione del Sasso Cavallo,
ben evidente, con traccia pianeggiante e poi più ripida, superando alcuni
salti, fino alla Bocchetta di Val Cassina 1823 m. Da qui si scende per il
ripido canalone di Val Cassina, attrezzato nei punti più esposti con
catene, fino a pervenire a un baitello. Se si intende rientrare a Rongio, si
devia a destra, scendendo per ripidi prati e boschi fino a congiungersi al
sentiero principale. Altrimenti si devia a sinistra, si risale al Rifugio Elisa
1515 m e da qui scende a valle.
Rifugio Bietti (1719 m)
Rifugio Elisa (1513 m)
DOMENICA 26 APRILE 2009 - GITA NEL PAVESOTTO
Ragazzi,
la classica 'Canzo-Civate' è stata rinviata a data da destinarsi.
I Lomabrdi, ma anche i non, ricorderanno bene la pioggia caduta domenica 20090426, roba da non crederci!
La vedetta metereologica Ciccio sabato 25 , aveva visionato il Meteo su TG3, Lorimer che ne dici?, ed aveva diffuso le sconcertanti notizie sul tempo per la domenica.
Breve summit e rinvio matematico dell'escursione!
Così, su suggerimento di Mario ci troviamo il pomeriggio per una gita nel pavesotto.
Destinazione Dorno per una manfestazione sui profumi e sapori.
Quindi si parte con la Trek Mobile II° per l'avventura!Il gruppo è quello che, ultimamente potremmo definire base, Mariettonostro, Ciccio , laProf ed il sottoscritto.
Partiamo per Dorno, non vi dico l'acqua, sull'autostrada dei Fiori, non si vede nulla, sia noi che le altre auto alzano delle fontane di acqua che si stagliano contro il cielo plumbeo.
A questo punto, ildorico ferma l'unico passante e chiede informazioni sull'ubicazione della Piazza Aldo Moro e le passa al prode Mariettonostro.
In un batter d'occhio arriviamo nella città del Ticino e cerchiamo un parcheggio, la pioggia ci tiene sempre compagnia.Vasca in centro sotto la pioggia battente , breve visita al Duomo ed alla Chiesa di San Giorgio e poi cioccolata calda in bar del centro!Ce lo meritiamo!
Il tempo scorre veloce e dopo le solite chiacchiere da bar riprendiamo la strada di casa.
Dimenticavo, le chiacchiere da bar sono state sui vizi capitali:
Superbia (sfoggio della propria superiorità rispetto agli altri).
Avarizia (mancanza di generosità, colui che è taccagno, ma in origine indicava la tendenza all'accumulo eccessivo ed ingiustificato, la tesaurizzazione).
Lussuria (dedizione al piacere e al sesso).
Invidia (desiderio malsano verso chi possiede qualità, beni o situazioni migliori delle proprie). Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola).
Ira (il lasciarsi facilmente andare alla collera).
Accidia (la pigrizia, l'ozio, la poca voglia di fare, l'apatia, il disinteresse verso gli altri, verso se stessi, e verso la vita).

Il gioco verteva sulla domanda se il Pellegrinaggio del Cammino Inglese di Santiago, fosse stato sufficiente per annullare i vari peccati.
Ma qui si apre una lunga parentesi, ed il più addentro per una risposta è sicuramente Ciccio.
Ok, ormai è fatta, da ultimo visitiamo la Piazza del Mercato e poi via verso la Trek Mobile II°.
Siamo a Milano, per la cronaca, l'acqua non ci ha mai abbandonato!
Speriamo in una prossima uscita, meno bagnata!!!
la classica 'Canzo-Civate' è stata rinviata a data da destinarsi.
I Lomabrdi, ma anche i non, ricorderanno bene la pioggia caduta domenica 20090426, roba da non crederci!
La vedetta metereologica Ciccio sabato 25 , aveva visionato il Meteo su TG3, Lorimer che ne dici?, ed aveva diffuso le sconcertanti notizie sul tempo per la domenica.
Breve summit e rinvio matematico dell'escursione!
Così, su suggerimento di Mario ci troviamo il pomeriggio per una gita nel pavesotto.
Destinazione Dorno per una manfestazione sui profumi e sapori.
Quindi si parte con la Trek Mobile II° per l'avventura!Il gruppo è quello che, ultimamente potremmo definire base, Mariettonostro, Ciccio , laProf ed il sottoscritto.
Partiamo per Dorno, non vi dico l'acqua, sull'autostrada dei Fiori, non si vede nulla, sia noi che le altre auto alzano delle fontane di acqua che si stagliano contro il cielo plumbeo.Come non so, riusciamo ad arrivare al paese, che giriamo in lungo ed in largo, per individuare il luogo della manifestazione.
L'aspetto del borgo è quello tipico della provincia italiana in rapporto al fuso orario.Nessuno in giro, anche data la pioggia, due bar aperti con crocicchio di persone sulla porta al riparo delle rispettive tettoie.
Facciamo due giri del paese, ma non riusciamo ad individuare il posto dell'esposizone.
Quindi ildorico , coraggiosamente, scende dall'auto e si reca sotto il porticato presente downtown, lì sicuramente ci saranno delle indicazioni.
L'audacia è premiata, sotto i portici distesa di bacheche di tutti i tipi e finalmente una con locandina indicante per domenica 26 aprile la manifestazione in Piazza Aldo Moro.
A questo punto, ildorico ferma l'unico passante e chiede informazioni sull'ubicazione della Piazza Aldo Moro e le passa al prode Mariettonostro.Giunti alla piazza, un po' lo temevamo, troviamo un deserto siderale, ma data la pioggia non è che ci potessimo attendere di più!
A questo punto, dobbiamo mettere in pista un piano alternativo.Ciccio inforca l'atlante e comincia a sciorinare una serie di posti, ad alcuni aggiungendo il commento, 'qui ci siamo stati', ma nessuno dei presenti c'è mai stato.
Cosa volete farci, la vita privata di Ciccio è molto privata!Bene, la scelta più semplice è quella vincente, Pavia!
In un batter d'occhio arriviamo nella città del Ticino e cerchiamo un parcheggio, la pioggia ci tiene sempre compagnia.Vasca in centro sotto la pioggia battente , breve visita al Duomo ed alla Chiesa di San Giorgio e poi cioccolata calda in bar del centro!Ce lo meritiamo!Il tempo scorre veloce e dopo le solite chiacchiere da bar riprendiamo la strada di casa.
Dimenticavo, le chiacchiere da bar sono state sui vizi capitali:
Superbia (sfoggio della propria superiorità rispetto agli altri).
Avarizia (mancanza di generosità, colui che è taccagno, ma in origine indicava la tendenza all'accumulo eccessivo ed ingiustificato, la tesaurizzazione).
Lussuria (dedizione al piacere e al sesso).
Invidia (desiderio malsano verso chi possiede qualità, beni o situazioni migliori delle proprie). Gola (abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola).
Ira (il lasciarsi facilmente andare alla collera).
Accidia (la pigrizia, l'ozio, la poca voglia di fare, l'apatia, il disinteresse verso gli altri, verso se stessi, e verso la vita).

Il gioco verteva sulla domanda se il Pellegrinaggio del Cammino Inglese di Santiago, fosse stato sufficiente per annullare i vari peccati.
Ma qui si apre una lunga parentesi, ed il più addentro per una risposta è sicuramente Ciccio.
Ok, ormai è fatta, da ultimo visitiamo la Piazza del Mercato e poi via verso la Trek Mobile II°.
Siamo a Milano, per la cronaca, l'acqua non ci ha mai abbandonato!
Speriamo in una prossima uscita, meno bagnata!!!
GITA TREKKING CANZO CIVATE - DOMENICA 26 APRILE 2009
Ragazzi,
RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI!
per svariati motivi la classica Canzo - Civate è sempre stata rimandata.
E' giunta l'ora di effettuarla.Quindi domenica 26 Aprile 2009 si effettua la classicissima del gruppo Curiosandi.
Perchè rinunciare all'adrenalina di attraversare un cavalcavia in curva per raggiungere la stazione di Civate.
Come fare a meno di attendere il treno alla stazione di Civate, senza avere alcuna info se non il lampeggiare del semaforo pochi minuti prima dell'ingresso della motirce !
Insomma, sono cose irrinunciabili, che meritano di essere bissate tutti gli anni!
Dimenticavo, il panorama dal Monte Cornizzolo, se non c'è nebbia, vale la pena !!!(nebbia permettendo)
Bene. quindi per ogni info sentire Mariettonostro od ildorico.Mi raccomando, partecipate, ne vale la pena!
Tipologia gita: Non impegnativa
Ritrovo: h 09:00 Biglietteria Stazione Cadorna, Milano
Treno: h 09:10 - 10:24 da Milano Cadorna a Canzo Asso il 26/4/2009
Pranzo: Portarsi un panino di scorta, se si riesce sfruttiamo il rifugio Marisa Consiglieri
Rientro: Treno FFSS da Civate per Milano
Ipotesi 16:44 CIVATE 17:40 MI C.LE
17:17 CIVATE 18:47 MI P.GAR
Visite: Abbazia di San Pietro, perla del romanico lombardo
Dislivello: ca 500 metri
Mi raccomando vale la pena partecipare a questa classicissima!!!
Ciaoo
Per Approfondire
http://www.amicidisanpietro.it/
Albo d'Oro:
http://www.curiosandi.com/2006/12/appunti-di-viaggio-san-pietro-al-monte.html
http://www.curiosandi.com/2007/10/14-ottobre-2007-da-canzo-civate.html
http://www.curiosandi.com/2008/03/16-marzo-canzo-cornizzolo-san-pietro.html
http://www.curiosandi.com/2008/03/aspettando-gli-appunti-di-viaggio_16.html
http://www.curiosandi.com/search/label/Civate
RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI!
per svariati motivi la classica Canzo - Civate è sempre stata rimandata.
E' giunta l'ora di effettuarla.Quindi domenica 26 Aprile 2009 si effettua la classicissima del gruppo Curiosandi.
Perchè rinunciare all'adrenalina di attraversare un cavalcavia in curva per raggiungere la stazione di Civate.
Come fare a meno di attendere il treno alla stazione di Civate, senza avere alcuna info se non il lampeggiare del semaforo pochi minuti prima dell'ingresso della motirce !
Insomma, sono cose irrinunciabili, che meritano di essere bissate tutti gli anni!
Dimenticavo, il panorama dal Monte Cornizzolo, se non c'è nebbia, vale la pena !!!(nebbia permettendo)
Bene. quindi per ogni info sentire Mariettonostro od ildorico.Mi raccomando, partecipate, ne vale la pena!
Tipologia gita: Non impegnativa
Ritrovo: h 09:00 Biglietteria Stazione Cadorna, Milano
Treno: h 09:10 - 10:24 da Milano Cadorna a Canzo Asso il 26/4/2009
Pranzo: Portarsi un panino di scorta, se si riesce sfruttiamo il rifugio Marisa Consiglieri
Rientro: Treno FFSS da Civate per Milano
Ipotesi 16:44 CIVATE 17:40 MI C.LE
17:17 CIVATE 18:47 MI P.GAR
Visite: Abbazia di San Pietro, perla del romanico lombardo
Dislivello: ca 500 metri
Mi raccomando vale la pena partecipare a questa classicissima!!!
Ciaoo
Per Approfondire
http://www.amicidisanpietro.it/
Albo d'Oro:
http://www.curiosandi.com/2006/12/appunti-di-viaggio-san-pietro-al-monte.html
http://www.curiosandi.com/2007/10/14-ottobre-2007-da-canzo-civate.html
http://www.curiosandi.com/2008/03/16-marzo-canzo-cornizzolo-san-pietro.html
http://www.curiosandi.com/2008/03/aspettando-gli-appunti-di-viaggio_16.html
http://www.curiosandi.com/search/label/Civate
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DOMENICA 19 APRILE 2009 - MONTE TREMEZZO E DINTORNI
Con un po' di ritardo ecco uno scarno resoconto della gita sul Lago di Como.
Partenza con le trek mobile II° e con un po' di spinte arriviamo in altura, nel senso che non ci fermiamo a Pigra ma proseguiamo fino al Rifugio Boffarola, dove parcheggiamo l'auto.
Da qui parte la gita, la neve è ancora bella presente, infatti dopo un po' troviamo alberi sradicati e passaggi innevati.
Chiaramente il rifugio è chiuso, noi continuiamo fino al Monte Tremezzo, passando per la strada militare della Linea Cadorna.

Il sentiero è nascosto dalla neve, quindi optiamo per il percorso 'delle capre' per raggiungere la vetta del Tremezzo, poi , dobbiamo rinunciare a raggiungere il Crocione, vetta che ci ha visti protagonisti in una gita dello scorso anno.
Insomma, una cima per volta!!!!
Rientriamo al rifugio Venini, dove consumiamo il pasto prima di ascendere alla cima del Monte Galbiga.
Partenza con le trek mobile II° e con un po' di spinte arriviamo in altura, nel senso che non ci fermiamo a Pigra ma proseguiamo fino al Rifugio Boffarola, dove parcheggiamo l'auto.
Da qui parte la gita, la neve è ancora bella presente, infatti dopo un po' troviamo alberi sradicati e passaggi innevati.
Chiaramente il rifugio è chiuso, noi continuiamo fino al Monte Tremezzo, passando per la strada militare della Linea Cadorna.
Il sentiero è nascosto dalla neve, quindi optiamo per il percorso 'delle capre' per raggiungere la vetta del Tremezzo, poi , dobbiamo rinunciare a raggiungere il Crocione, vetta che ci ha visti protagonisti in una gita dello scorso anno.
Insomma, una cima per volta!!!!
Rientriamo al rifugio Venini, dove consumiamo il pasto prima di ascendere alla cima del Monte Galbiga.
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